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A partire dall'anno 2000, Il Centro "Biasi" ha organizzato ogni anno, in Sardegna, la manifestazione "Arte in Piazza": un concorso di pittura estemporanea, in piazze aperte, in mezzo alla gente, attraverso paesi e città dell'Isola, per mettere a contatto fra loro, su temi liberi o fissi, numerosi Artisti sardi, di differente collocazione geografica, permettendogli di collaborare, di confrontarsi e di lavorare di fronte al proprio pubblico.

Le edizioni degli ultimi tre anni si sono sdoppiate: accanto alla manifestazione sarda, si è avuta la gemmazione di quella internazionale, che ha fatto appello ad Artisti di altri Paesi, ed ha saputo coniugare alle manifestazioni pittoriche quelle della danza, del folklore, delle sonorità tipiche della Sardegna, portate a contatto con le realtà artistiche e culturali di altre città europee, in un progetto di gemellaggio culturale. L'idea, che si è rivelata vincente, è stata quella di istituire un incontro fecondo fra gli Artisti di Sardegna e la popolazione e gli Artisti delle città visitate, sviluppando un gran numero di contatti, legami, iniziative d'amicizia, in uno spirito di collaborazione e fratellanza.

E' così che hanno avuto origine le straordinarie giornate di Ajaccio (2009), di Barcellona (2010), di Bruxelles (2011), nel corso delle quali le Autorità e gli Artisti delle città visitate si sono controntati, in uno spirito di strettissima ed amichevole collaborazione, con la delegazione dei Sardi. Nelle pagine che seguono troverete ricordi e testimonianze di questi anni di "Arte in Piazza".

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"Arte in Piazza" raggiunse la sua maturità con la terza edizione, denominata "Estemporanea di Pittura e Grafica Città di Sassari" (la foto, qui a fianco, ne mostra un momento). Ebbe luogo il 7 Novembre 2003, e vide una grandissima partecipazione di artisti, giunti da tutta l'Italia. Per la prima volta, alla pittura si aggiunsero danza e musica: infatti, a conclusione della lunga giornata di lavoro, il gruppo folk di Osilo si esibì, costruendo una magnifica cornice alla cerimonia di premiazione.

AJACCIO, ARTE IN PIAZZA 2009

Nel 2009 il Centro "Biasi" è stato invitato ad inserire Arte in Piazza nel quadro degli eventi previsti per la Festa d'Europa (maggio 2009) ad Ajaccio. Già ad ottobre 2008 una folta delegazione di artisti sardi si è dunque recata in Corsica, per allacciare i primi contatti, accolta dai dirigenti del Lyons Club di Ajaccio, e dai dirigenti della locale Associazione dei Sardi, il Circolo "Su Nuraghe", in un clima di grande fratellanza e di autentica festa popolare. Il Sindaco di Ajaccio, Dott. Simon Renucci, ha ricevuto, al Palazzo del Municipio, il Direttivo del Centro " Biasi", e, dopo i discorsi di saluto e lo scambio dei doni, il Presidente del Centro, Prof. Giovanni Fiora, ha offerto al Dott. Renucci, a nome del Sindaco di Sassari, una targa commemorativa. Nel corso dei successivi colloqui, si è aperto il tavolo di lavoro, per avviare l'organizzazione delle manifestazioni artistiche del 9 e 10 maggio 2009.


A maggio 2009 gli stessi artisti, accompagnati dalla Banda musicale "Città di Sassari", hanno riproposto, insieme con numerosi colleghi corsi, la manifestazione di pittura estemporanea "Arte in piazza", che ha già fatto le sue prove nelle numerose edizioni sarde. Il vicesindaco di Ajaccio, Dott. Casasoprana, è giunto ad accogliere alla Gare routière il gruppo "Biasi", mentre la banda sarda eseguiva gli inni nazionali e regionali. Dopo due intense giornate, i lavori si sono conclusi con i discorsi ufficiali e la cerimonia di premiazione. Su indicazione del Jury (presieduto dall’Artista corsa Andria Santeralli) il Sindaco Dott. Renucci ed il Prof. Giovanni Fiora hanno laureato i vincitori: Oscar Solinas (sardo), Ettore Spada (sardo), Alain Llorca (corso). Menzioni onorevoli hanno meritato gli Artisti Antonello Mugnani e Mario Pittalis.

Le serate e la manifestazione tutta sono state allietate dal il trio Santoni, Bernardinelli, Flumene, che, applauditissimo dal folto pubblico di Ajaccio, si è esibito nel suo repertorio tradizionale sassarese.


Il sito web del Comune di Ajaccio http://www.ajaccio.fr/Une-fete-de-l-Europe-tres-reussie-!_a663.html) ha dato ampio risalto all'avvenimento

Una dettagliata descrizione di "Arte in piazza 2009", con positivi commenti sulle iniziative della "Biasi", ha trovato ampio spazio a pag. 26 de "La Nuova Sardegna" di mercoledi 27 maggio 2009.


Nelle foto che seguono, sono ripresi vari momenti delle giornate corse:

1) i lavori della giuria, gli incontri ed i discorsi ufficiali

2) i quadri premiati

3) i momenti musicali

4) i manifesti e le cronache dell’avvenimento


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Il primo fra i dipinti qui a lato è quello (autore il Presidente Giovanni Fiora) che il Centro "Biasi" ha donato al Comune di Ajaccio.

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BARCELONA, ARTE IN PIAZZA 2010

Arte in Piazza 2010 ha avuto luogo, a Barcellona, il 24, 25, 26 maggio. Le autorità catalane ed i nostri connazionali emigrati hanno contribuito egregiamente al successo della manifestazione, che ha avuto una straordinaria partecipazione di pubblico, ed ha ottenuto un’eco notevole sui media locali. Guidati dal Presidente Giovanni Fiora, 64 iscritti della “Biasi” hanno raggiunto, con il traghetto, nel pomeriggio, la città catalana. Oltre al Presidente, altri pittori erano presenti: Ettore Spada, Oscar Solinas, Emilia Nonno, Caterina Cesaracciu, Tina Deffenu Caverano, Luciano Piras, Gianni Fozzi, Alessandro Moretti, Ferdinando Catta, Carmelo Torre, Paolo Fiori. Ad accogliere il gruppo in porto, fra un tripudio di bandiere e labari, la rappresentanza del Circolo Sardo San Salvador de Horta, con il Presidente Avvocato Raffaele Melis, tantissimi soci e la rappresentanza delle Autorità locali. L’indomani mattina, in Piazza Nuestra Senora del Pi, si è avuto l’incontro con gli artisti catalani (troppo lungo elencarli tutti: i più noti, ed internazionalmente conosciuti, erano Jordi Serrat, Andrei Miguel Dorca, Antoni Esteve, Jose Maria Palomo, Xavies Moles) e l’inizio della “performance” pittorica, destinata a proseguire nel corso della giornata. Nella piazza, specificamente destinata alla manifestazione, si assiepavano, fin dalle prime ore, cittadini e turisti, che si spostavano dall’una all’altra postazione, commentando ed ammirando il lavoro degli Artisti. Ad intervalli, per la gioia del pubblico ed a sostegno dell’opera dei Pittori, si esibivano, intorno ed insieme ad essi, sulla piazza, il Maestro Fabio Melis alle launeddas, ed il gruppo folk di Osilo con il suo repertorio di danze tradizionali. Il culmine della manifestazione si è avuto nella mattinata del 26: grazie alla disponibilità del Centro “Biasi” ed alla munificenza delle Autorità catalane, tutti i pittori partecipanti hanno ottenuto riconoscimenti, premi, e titoli onorifici internazionali. Il capo politico della Generalitat de Catalunya, Josep Lluis Carod Rovina, ha inviato un caloroso messaggio di saluto, affidato alla Dott.ssa Montse Sitjà Gibert, responsabile del Gabinetto Affari Esteri della Regione Catalunya. Inquadrata dalle applauditissime musiche e danze sarde, e sottolineata, nella sua solennità, dai discorsi del prof. Fiora e della Dott.ssa Gibert, ha avuto luogo, quasi come un rito, alla presenza, anche, della delegazione sassarese del Gremio dei Fabbri, nei suoi suggestivi costumi, la cerimonia dello scambio delle bandiere, in segno di fratellanza ed amicizia. Quindi, lo scambio dei doni (la “Biasi” ha offerto un ritratto al Sindaco Jordi Ereu, ed una grande tela con paesaggio sardo: entrambi opera del Presidente Fiora), ed il commiato, fra acclamazioni, applausi scroscianti, inni e sventolar di bandiere.


Le foto che seguono illustrano:

1) I momenti ufficiali (scambio doni, arrivo alla Generalitat, ricevimento ...

2) Gli artisti al lavoro negli spazi loro assegnati, e la musica

3) il gruppo folk di Osilo

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BRUXELLES, ARTE IN PIAZZA 2011

I contatti con il Comune di Ixelles, a Bruxelles, sede di Arte in Piazza 2011, hanno preso il via fin da gennaio. Grazie a lunghe riunioni organizzative, che hanno avuto luogo a Bruxelles, si è stabilito che gli Artisti belgi e sardi esporranno (tema: visioni a confronto su ritratti e paesaggi), nel corso dell’ultima settimana di Agosto, nella prestigiosa cornice della Cappella di Boondael. Splendido edificio del XV° secolo, di proprietà del Comune di Ixelles (che lo ha concesso gratuitamente al nostro Centro), la Cappella è un centro d’arte, internazionalmente ben noto, che, dal 1977, con il sostegno finanziario e logistico delle Autorità ixellesi, e grazie agli sforzi di una ASBL locale, ospita esposizioni d’arte contemporanea, concerti, ed ogni altro evento di carattere culturale. La manifestazione, patrocinata dalla Regione sarda, dall’Ambasciata d’Italia a Bruxelles e dal Comune di Ixelles, ha luogo "avec le soutien de Willy Decourty, Bourgmestre, Yves de Jonghe d'Ardoye, Deputé honoraire - Echevin de la Culture, et des membres du Collège des Bourgmestre et Echevins d'Ixelles".

Al termine dell’impegnativo lavoro d’organizzazione, e nel quadro del gemellaggio culturale, il vernissage della mostra collettiva (Artisti del Centro “Biasi” e dell’Accademia di Belle Arti di Ixelles, dal 24 al 31/8/2011) ha finalmente avuto luogo il 24 agosto: data appositamente scelta, perché, per Bruxelles, si tratta del momento che vede la ripresa di ogni attività, dopo le vacanze. Una vera folla (tantissimi Belgi, Sardi residenti in Belgio, la comunità italiana locale, le Autorità) ha trascorso, nella cornice suggestiva della Cappella di Boondael, una piacevole serata, tutta dedicata alle Arti: pittura, musica, danza, letteratura, gastronomia!

La Sardegna ha saputo degnamente presentarsi, con le opere dei suoi pittori (Caterina Cesaracciu, Giovanni Fiora, Dario Madarese, Alessandro Muretti, Ezio Muraglia, Emilia Nonno, Francesco Pinna, Luciano Piras, Mario Pittalis, Vincenzo Serra Arres, Oscar Solinas, Ettore Spada, Carmelo Torre), con i numerosi momenti di danza (lo splendido gruppo “San Basilio” di Sennori, diretto dal giovane Luca Piroddu), con un intervallo letterario (presentazione della traduzione francese di “Mistero ad Osilo”, opera ormai notissima del nostro socio Antonio Arrigo), con le canzoni sassaresi del cantautore Giovanni Maria Santoni (accompagnato alla chitarra da Franco Bernardinelli e Paolo Flumene: quest’ultimo ha anche concluso la serata con il suo repertorio di canzoni italiane) e, infine, con un sontuoso buffet: pane carasau e guttiau, tanti formaggi tipici, salsicce, e fiumi di cannonau (grazie anche al generoso contributo di Gianfranco Vinci, che importa a Bruxelles le delizie gastronomiche della Sardegna).

I Belgi, dal canto loro, si sono concentrati sulla pittura (opere di numerosi giovani allievi della locale Accademia di Belle Arti, oltre che di Artisti affermati: Primo Carloni, Sylvia Cascione, Inge Freese, Robert Miege), sui fondamentali compiti di supporto (impeccabile il lavoro dei funzionari del Comune di Ixelles, prima fra tutti la Dott.ssa Destrebecq, e dei tecnici, che, con i loro sforzi, hanno assicurato una perfetta organizzazione per il vernissage e per l’intera settimana dell’evento), sulla presentazione delle infinite varietà di birra e cioccolato, in cui il Belgio eccelle.

I discorsi ufficiali e gli scambi di doni (come ormai tradizione per “Arte in Piazza”, il Presidente della “Biasi”, Giovanni Fiora, ha donato un suo dipinto esposto, “Antica strada di paese”, alla Municipalità di Ixelles, che gli ha concesso un pubblico riconoscimento) hanno visto protagoniste (con Corinna Fiora in veste di applauditissima animatrice ed interprete) le numerose autorità e rappresentanze presenti: l’On. Yves de De Jonghe d’Ardoye, Assessore alla Cultura di Ixelles, l’attaché culturale dell’Ambasciata d’Italia (in rappresentanza dell’Ambasciatore Roberto Bettarini, in missione fuori sede), il vicepresidente del Circolo dei Sardi a Bruxelles, Gianfranco Vinci, il Presidente ed il Vicepresidente della “Biasi” (Giovanni Fiora, in antico costume sardo, e Francesco Dettori), il rappresentante della Banca di Sassari Dott. Amedeo Chessa, la delegazione del sassarese Gremio dei Fabbri (guidata da Mario Mura, gremiante anziano), l’artista Video Anfossi, ben noto anche all’Estero.

Nei giorni successivi, la mostra, presidiata a turno da Artisti sardi e belgi, ha continuato ad essere visitata da un folto pubblico di estimatori.

La copertura mediatica dell’evento è stata assicurata dal noto regista belga Jean Pierre Wallemacq per diaporama e video (purtroppo, per motivi di spazio, non possiamo caricare sul sito lo splendido documentario da lui realizzato), dal fotografo ufficiale del Comune di Ixelles, Georges Strens (al quale dobbiamo la maggior parte degli scatti qui riportati) e da numerosi operatori e giornalisti di testate e TV locali. Ma anche “La Nuova Sardegna” ha ampiamente informato i concittadini, seguendo con numerosi servizi l’organizzazione e lo svolgimento di Arte in Piazza 2011.

Il bilancio è dunque largamente positivo, per il nostro Centro: ancora una volta, il nome di Giuseppe Biasi ha varcato con onore i confini d’Italia. E questo bilancio, oltre a suscitare il legittimo orgoglio di soci e dirigenti della “Biasi”, promette di avere positive ricadute anche per l’economia della nostra Isola (il che, di questi tempi, non è trascurabile!): conquistati da quanto visto, gustato, ascoltato, numerosi fra i Belgi, che erano presenti al vernissage, e che hanno visitato la mostra, progettano già una prossima vacanza in Sardegna!

Le foto che seguono illustrano:

1) Cappella di Boondael, inviti, cronache, lettere, manifesti

2) Qualche momento ufficiale ...

3) Musica e danze

4) Alcuni dei dipinti esposti

5) Momenti durante il vernissage


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Il primo dei dipinti qui a lato (autore Giovanni Fiora) è stato donato dal Centro "Biasi" al Municipio di Ixelles

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ARTE IN PIAZZA 2013 ha avuto luogo a Dublino, dal 5 al 23 Maggio 2013.
 L'evento si è svolto in collaborazione con l'Istituto Italiano di Cultura a Dublino, guidato dal suo dinamico Direttore, Dott.ssa Angela Tangianu, con il  Club dublinese di Disegno e Pittura, diretto dall'Artista Thomas Scott
( www.dublinpaintingandsketchingclub.ie ) e con l'United Arts Club, diretto dall'Artista Angel Loughrey.
La manifestazione ha avuto per titolo “Dipinti dalla Sardegna alla Dublinia - opera di artisti sardi ed irlandesi" e si è articolata in due distinti momenti: una settimana, dal 5 al 12 maggio (con la presenza attiva della delegazione della "Biasi", capitanata dal Prof. Giovanni Fiora, suo Presidente) dedicata ad attività culturali nel senso più ampio: presso diverse sedi istituzionali (irlandesi ed italiane), una presentazione dell'opera e della storia artistica di Biasi, in forma di conferenza; numerosi incontri d'arte fra pittori sardi ed irlandesi; due sessioni (ciascuna di una giornata) di pittura "en plein air"nei siti più caratteristici della città di Dublino; una serata, presso l'Istituto italiano di Cultura, di presentazione dell'evento, con degustazione di specialità gastronomiche sarde. Dal 9 al 23 maggio, presso la sede prestigiosa dell'United Arts Club e del Dublin Painting and Sketching Club, due settimane di esposizione dei dipinti realizzati, presentati in una collettiva capace di mostrare, con incrocio fecondo di differenti punti di vista, lo svolgimento delle tematiche precedentemente affrontate dagli Artisti sardi ed irlandesi. Sostenuta anche da numerosi sponsor commerciali, l'iniziativa, organizzata dal binomio artistico Giovanni Fiora, per l' "Associazione Biasi di Sassari" e Thomas Scott/Angel Laughrey per il "Club dublinese di disegno e pittura" e per l'United Arts Club, ed attivamente sostenuta dall'Istituto Italiano di Cultura a Dublino, ha potuto avvalersi, da un lato, del patrocinio dell'Assessorato alla Cultura della Regione Sardegna; dall'altro, a Dublino, della presenza dell'Ambasciata italiana, attraverso la Dott. Tangianu, Direttore dell'Istituto di Cultura e capo dell'Ufficio culturale dell'Ambasciata, insieme con quella delle Autorità locali: lo stesso Lord Major della capitale irlandese ha ricevuto la nostra delegazione, guidandola poi nella visita della Mansion House, sua residenza ufficiale. Ma il modo migliore di descrivere la settimana a Dublino consiste nel laciare la parola ad un testimone esterno: l'Artista Thomas Scott ha tenuto, nel suo stile stringato, un piccolo diario di quelle giornate, e, traducendolo dall'Inglese, lo riportiamo direttamente qui di seguito:

Lunedi: Il gruppo, riunito al City West Hotel, è statoaccompagnato in città.
 Ci siamo recati all'Istituto Italiano di Cultura, in cui il gruppo èstato accolto da Angela Tangianu e abbiamo fatto un tour dell’edificio cheospita l’Istituto. Si è poi tenuta una riunione con Angela Tangianu e Tom Scottper chiarire eventi e programma della settimana e le modalità previste.
Dopo pranzo il gruppo ha proceduto a un giro della città in autobus.L'itinerario è stato progettato da Tom Scott.
Una descrizione di ogni punto di interesse era stata redatta in inglese, ed èstata tradotta in italiano da Eleonora Chessa, per ciascuno dei punti previstidal tour.
Martedì: Il gruppo si è recato alla Mansion House, la residenza del Sindacodi Dublino, per un ricevimento alle ore 11.00. I ballerini e i rappresentanti delleprofessioni (“Gremi”) erano in costume. Siamo stati accolti dal Sindaco, che haaccompagnato due gruppi separati, a causa del numero di persone, in un “tourdella casa”. Eleonora Chessa e Angela Tangianu hanno svolto il compito diinterpreti.
Il sindaco ha spiegato la storia della carica di Lord Mayor, e quella della suaresidenza, che risale al 1700. Un rinfresco con tè / caffè è stato poi offerto aivisitatori. Alla fine della cerimonia Giovanni Fiora ha fatto omaggio al Sindacodi un suo dipinto e di una lettera dell’Assessore regionale sardo alla Cultura.Il Sindaco ha offerto una pergamena.
Subito dopo questa cerimonia gli accompagnatori hanno esplorato la città,mentre gli artisti, dopo il pranzo, si sono riuniti a St. Stephens Green,un'area destinata a parco centrale nelle vicinanze, per dipingere “en pleinair”. Sette membri del Dublin Painting and Sketching Club si sono riuniti aipittori sardi per  questa sessione 'pleinair'.
Mercoledì: l’accordo per gli artisti era di incontrarsi in una zonafrequentemente utilizzato dai pittori di Dublino 'Plein Air' e che si trovavicino all'Istituto Italiano di Cultura. Tuttavia, il tempo non era ideale edera anche prevista qualche pioggia. Gli artisti sardi hanno espresso ildesiderio di tornare in hotel e dipingere lì al coperto. Dunque sono stati riaccompagnati all'hotel dai membri del Dublin Paintingand Sketching Club.
Per gli accompagnatori era stato organizzato un tour in autobus; essi hannolasciato l'hotel alle 13.30. Il viaggio si è svolto attraverso le montagne diWicklow fino ad un antico insediamento monastico di nome, in gaelico,Glendalough. Il che si traduce in inglese come “la valle dei due laghi”. Siamostati accompagnati in questo viaggio di Paolo: egli svolge uno stage pressol'Istituto, studia inglese e viene dalla Sardegna. E’ stato Paolo a tradurre leinformazioni sul viaggio e sul sito monastico. Abbiamo prenotato il centrovisitatori a Glendalough, dove è stato proiettato un documentario in italiano sulsito Glendalough e su altri siti monastici in Irlanda. Al documentario ha fattoseguito la visita del sito, prima di tornare in albergo, alla fine del viaggio.
Giovedi: a partire dalla metà della giornata sono stati appesi nellospazio espositivo dell’United Arts Club i quadri per la mostra: i dipinti giuntidalla Sardegna e quelli realizzati da entrambi i gruppi, Irlandesi e Sardi, aDublino. La mostra è stata inaugurata alle 20:00, alla presenza di folterappresentanze dei membri del Dublin Painting and Sketching Club, dei membri dell’UnitedArts Club, degli artisti sardi con i loro accompagnatori. La mostra è statamolto ben accolta dal pubblico.
Venerdì: una vera folla si è riunita presso l'Istituto Italiano diCultura alle 18:00. La serata si è aperta con interventi di Angela Tangianu,Giovanni Fiora e Tom Scott. Subito dopo ha avuto luogo lo scambio dellebandiere. Quindi, accompagnandosi con una presentazione di diapositive, GiovanniFiora (tradotto da Eleonora Chessa) ha illustrato e presentato criticamentel’opera di Giuseppe Biasi. Dopo la presentazione, i ballerini sardi hannoeseguito una serie di tre danze, che hanno riscosso un vivo successo da partedel pubblico ammirato. Ha fatto seguito la performance di un gruppo di diecimusicisti tradizionali irlandesi. Poiché questa musica irlandese si basa sulladanza molta parte del pubblico ha cominciato a ballare al ritmo della musicairlandese, in particolare i ballerini sardi. La piacevole serata si è conclusacon un ottimo vino sardo, ben accompagnato da formaggi sardi.

Sabato: Artisti ed accompagnatori hanno avuto l’intera giornata adisposizione.

Fra le gallerie di foto che troverete qui di seguito, gli scatti della prima si devono ad Amedeo Chessa.

 

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